Adozione a distanza Rose-Michelle

Roberta for Children e la sezione A dell'Istituto comprensivo "Montessori" di Viale Adriatico, anni fa hanno iniziato assieme un progetto di adozione a distanza, in collaborazione con la Comunità di S.Egidio, per aiutare una piccola bambina di Haiti, Rose-Michelle, rimasta orfana dopo il terribile terremoto che ha colpito la già poverissima isola caraibica. Ora i bambini sono cresciuti ma l'adozione non è stata interrotta e grazie all'aiuto delle maestre Valeria prima e Barbara attualmente, un nuova nuova classe, sempre della sezione "A" ha preso con piacere l'adozione in carico. Sono passati anni ma l'entusiasmo dei bambini è sempre lo stesso. Terminato il ciclo delle elementari i ragazzi sono ora alle medie ma continuano ad informarsi sulle condizioni della loro piccola amica. Un altro gruppo di bambini dello stesso Istituto e della stessa sezione "A" si è invece preso in carico l'adozione a distanza di Rose-Michelle. Sono consapevoli che con il loro piccolo contributo, un euro al mese ciascuno, stanno aiutando la piccola Rose-Michele ad avere una vita più serena. Ecco l'agenzia ANSA uscita nel primo periodo dell'adozione e ripresa con articoli dai quotidiani Repubblica e Il Tempo:
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HAITI:LAVORETTI IN CASA, PAGHETTA ALUNNI VA A BIMBA ORFANA INTERA CLASSE DI  PRIMA ELEMENTARE A ROMA HA 'ADOTTATO' 
COETANEA
   (ANSA) - ROMA, 5 GEN - Rifarsi il letto la mattina e salvare una vita.  Apparecchiare la tavola per la cena, 
oppure mettere a posto i propri giochi, con  l'obiettivo di guadagnarsi un euro. E con quell'euro contribuire al 
sostegno a  distanza di una bambina haitiana colpita dal terremoto di un anno fa. L'idea è di  una classe della 
prima elementare romana, l'istituto comprensivo Montessori di  viale Adriatico. Da novembre scorso, i bambini e 
le loro maestre hanno deciso di  aderire a un progetto di sostegno a distanza in collaborazione con la onlus 
"Roberta  for Children" e la Comunità di Sant'Egidio. Per portare avanti il loro impegno 
devono raccogliere 26 euro al mese e con quel contributo possono garantire alla  loro amica Rose Michelle, nata 
a Port-au-Prince 5 anni fa e ora orfana di padre,  assistenza sanitaria e diritto allo studio."I bambini ogni mese 
devono partecipare  alla raccolta con un euro a testa al mese - spiega il presidente di "Roberta  for Children", 
Paolo Germano - ma non possono semplicemente chiederlo ai genitori,  devono in qualche modo guadagnarselo facendo 
dei lavoretti in casa e aiutando la  propria famiglia nelle piccole faccende domestiche. Ad esempio rifacendosi 
il letto  la mattina o apparecchiando la tavola: piccole cose destinate però a renderli più  responsabili". 
Quello proposto é dunque un sostegno a distanza che lascia ai bambini  un doppio insegnamento: aiutare la 
famiglia e i bambini meno fortunati. "Pur essendo  ancora molto piccoli - spiega Germano - gli alunni sono molto 
partecipi e anche  curiosi di conoscere la loro amica d'oltreoceano. Sono arrivate le prime lettere in  cui
Rose-Michele si presenta e si racconta ai bambini. Le insegnanti li coinvolgono  leggendole in classe e loro 
fanno molte domande per imparare a conoscere la realtà  che circonda questa bimba".  La classe, spiega Germano, 
"sosterrà a distanza Rose 
Michele per tutti i cinque anni di scuola elementare, dopodiché sarà la nostra  associazione a proseguire il
progetto. L'associazione Roberta for Children Onlus  - conclude - é nata l'8 aprile 2010 a due mesi esatti 
dalla scomparsa di Roberta,  mia moglie, con lo scopo di esaudire il suo sogno e contribuire ad alleviare la  
sofferenza dei molti, troppi, bambini che hanno bisogno di aiuto". (ANSA).          
YZD-MAS 05-GEN-11 13:23 NNNN

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